Con questo nome si indicano genericamente tutte le creature di natura divina ma non appartenenti alla pura casta degli Dèi. Comprende i semi-dèi, di solito figli di un Dio e di un mortale e i Chirei, una razza mistica di anime disincarnate che si legano a elementi naturali. Molti considerano Dèi Terreni anche gli Dèi Gnomi, che altrimenti sfuggirebbero ad ogni altra definizione, e numerosi eroi del passato che ancora percorrono le terre dei mortali.
Sono gli Dèi che portano agli uomini le Arti (come l'erboristeria, la chirurgia, l'astronomia, eccetera), e nascono da un mito della Seconda Era della Storia. In pratica, alcuni uomini vollero sfidare la volta del cielo, e costruirono una nave magica in grado di viaggiare nel Creato. Affrontando incredibili prove, riuscirono a portarsi al limite della Ruota Mutevole, e videro con i propri occhi il Mare della Follia. Ovviamente, le loro menti ne rimasero sconvolte e si riempirono di idee nuove e impossibili, che però non riuscirono ad afferrare. Tornati tra gli uomini cercarono in tutti i modi di diffonderle, ma non riuscivano a padroneggiarle loro stessi; fortunatamente, in molti decisero di trascrivere quanto riuscivano ad afferrare, sfidando la collera degli Dèi. Sulla base delle idee portate, saggi e studiosi presero a sperimentare e crearono le Arti.
Nato come umano, non se ne conosce il vero nome. Come gli altri Dèi Gnomi era nell'equipaggio della Vela d'Oro, e aveva il sogno di uscire dal Creato. Ostacolati dalla Ruota Secondaria, gli esploratori si dovettero accontentare di scrutare nel Mare della Follia, assorbendone idee sublimi o folli; ognuno di loro divenne un Dio Gnomo, patrono di un'arte o di una scienza.
Diversamente dagli altri, il Corruttore incontrò lo sguardo di un Folle fuggito durante la Rivolta dei Folli, e dalla sua mente apprese l'odio, la malizia e la menzogna. Decise di tenere per se questo segreto, e fece ritorno con gli altri.
Il Germe del Male acquisito dal Corruttore si sparse tra le razze e tra gli Dèi, scatenando la Guerra delle Razze che portò al genocidio di molti immortali e, in ultimo, all'imposizione del Sigillo da parte dei Guardiani. Il Corruttore stesso venne chiuso in una prigione di energia, sepolto vivo tra i cadaveri dei suoi numerosi servitori. Sono grazie all'astuzia dei suoi più fedeli seguaci, che si finsero morti per essere imprigionati con il loro padrone, è ora capace di agire e continuare a spargere il male.
E' ancora prigioniero all'interno della sua prigione, la Luna, e per questo è conosciuto come Esule. Qui, però, è al sicuro dai suoi molti nemici, e raccoglie continuamente anime ed energie magiche per continuare a flagellare le Isole ed accumulare potere, in vista del giorno in cui potrà infrangere la prigione e dominare nel Sigillo.
L'Esule ha numerosi adoratori, ma non concede magie o Benedizioni. Al contrario, quando cede del potere a un mortale è solo per poter reclamare poi la sua anima, e non ha certo la pazienza di aspettare che la vittima muoia di morte naturale. Ci sono però diversi Dèi che sono al completo servizio dell'Esule, e costituiscono un Pantheon al quale i devoti del Corruttore possono rivolgersi per ottenere poteri e magie.