Razze

Arno  
Broen Car  
Chiran I chiran sono spiriti elementali (chirei) che hanno abbandonato il loro luogo di competenza per darsi all'avventura. Dopo aver assunto un corpo materiale con le spoglie di animali e umanoidi, vivono alla giornata esplorando un mondo infinito, dopo aver vissuto per decenni nel tronco di un albero o nell'ansa melmosa di un fiume.
L'aspetto di un chiran è mutevole e senza regole, composto di varie parti animali che compongono un corpo umanoide. Anche la loro mente è spesso instabile, ma solo per l'insanabile curiosità. Come tutti i chirei (anche se fuggitivi), i chiran hanno un nome magico che, pronunciato, li riduce in schiavitù.
Dremmach  
Higesuru

Umanoidi dai tratti animali e dalle personalità multiformi e mutevoli. Gli higesuru sono una razza non creata, priva di Dèi Padri, nata magicamente dopo l'imposizione del Sigillo. La loro unica caratteristica affidabile è di essere sempre diversi tra di loro.
Gli higesuru derivano da antenati appartenenti a diverse razze umane, umanoidi e animali (e qualche pianta), unite da una potente magia intessuta dagli Otto Difensori, eroi del passato ora tramutati in statue. Nel Creato gli higesuru hanno reputazione di lunatici dall'aspetto bizzarro, ma come avventurieri sanno farsi rispettare.

Ilhumha-jil Gli ilhumha-jil sono una razza priva di un aspetto razziale, i cui individui possono appartenere alla maggior parte delle razze umane e umanoidi. Invece di riprodursi tra membri della stessa razza si reincarnano in una razza differente, mantenendo il caratteristico corno.
Tutti gli ilhumha-jil sono guaritori naturali, e possiedono il dono della profezia, per quanto non lo controllino consciamente. Sono una delle razze più pacifiche del Creato, finché non viene minacciato il loro legame con la Dea Madre.
Jinaa Gli Jinaa sono una razza umanoide con tratti da rettile, generati dalla Dèa Cardinale nota come "La Plasmatrice" (Nijaara in lingua jina) per dominare sulle altre razze. I miti discordano su quale razza sia stata creata per prima, se quella umana o quella dei jinaa; questi ultimi si considerano comunque i precursori, e disprezzano gli umani più di ogni altra razza.
Senza vuote vanteria, ogni jina’i è forte, letale e fortemente determinato a prevalere, sia come razza che come individuo.
Korobokuru I korobokuru sono una razza di umanoidi di bassa statura, pelosi e robusti. A dispetto della reputazione di bruti privi di cultura, i korobokuru possiedono conoscenze naturalistiche antiche e raffinate, che trasmettono verbalmente solo ai propri stretti famigliari. Sono creature semplici, istintive e con pochi tabù. Il loro rapporto con la natura è paritario, e spesso lasciano il luogo di soggiorno più ricco di come lo hanno trovato.
Nikta

I nikta (sing. nikte) sono una razza umanoide estremamente competitiva, organizzata e paranoica. In un periodo molto antico della loro storia hanno rischiato la completa estinzione per mano delle altre razze, e sembrano aver deciso di serbare rancore in eterno. Per molti popoli i nikta sono perfidi adoratori di demoni, nemici da sopprimere alla prima occasione. Ma sono anche i più acerrimi nemici dell'Esule... e di se stessi. Vivono in comunità chiuse, formate da tre caste molto diverse tra loro.

Nxai  

Ranxarr

Onsarr

Ranxarr (sing.: ranxa) e onsarr (sing.: onsa) appartengono alla stessa razza – con grande frustrazione dei primi. Si distinguono per le grandi dimensioni e la maggior forza fisica dei ranxarr rispetto agli onsarr, e per il colore della pelle. A dispetto della reputazione di “mostri brutali e senza cervello”, hanno costruito una società ben strutturata e funzionale, in cui la brutalità viene praticata in maniera costante ma non scellerata. La legge del più forte è il cardine morale dei ranxarr, al quale si assoggettano anche gli onsarr.
Silean

Le Silean sono creature del Sogno, create da Essenza per guidare le anime purificate dei defunti. In rare occasioni diventano mostruose rapitrici di anime. Molte di loro sono al servizio dell'Esule.
Per muoversi segretamente tra i mortali divorano l'anima di un moribondo (di solito una femmina umana, più raramente nikte) e ne prendono il corpo, acquisendo nuovi poteri di seduzione.

Umani